Esposizione dei LAVORATORI
ai Campi Elettromagnetici
La Normativa di Riferimento
Il Decreto Legislativo 19/11/2007
n° 257 è stato adottato in attuazione della direttiva
comunitaria 2004/40/CE modificando il D.Lgs. 230/94.
Il nuovo decreto fissa i limiti di esposizione dei campi elettromagnetici,
in funzione della frequenza, a cui possono essere esposti i
Lavoratori.
Il servizio
Il nostro gruppo, grazie ad uno staff di Ingegneri specializzati
nel settore delle Radio Frequenze ed abilitati dal Ministero
delle Poste e Telecomunicazioni, è in grado di fornire
alle aziende un servizio, altamente qualificato e professionale,
di misure così come previsto dal nuovo decreto (Analisi
delle frequenze e successiva misurazione dell'intensità
dei campi elettromagnetici), fornendo, in caso di superamento
dei limiti, soluzioni progettuali.
Grazie al settore Ricerca e Sviluppo, il nostro gruppo ha messo
a punto diversi sistemi di misura per settori specifici, unici
nel loro genere, quali, per esempio, le misure dei campi elettromagnetici
derivanti da apparati radar (sistema
Ra.Mo.S.S.) e per i campi magnetici statici a cui sono esposti
gli operatori delle Risonanze Magnetiche (Sistema
Ma.Fi.S.S.).
Aziende interessate dal Decreto
Il decreto, tenuto conto
del vasto campo di applicazione (0 Hz - 300 GHz), coinvolge
tutte quelle strutture (pubbliche e private), che hanno apparati
che, sia intenzionalmente che non, emettono campi elettromagnetici.
Esempi di radiatori intenzionali e non sono:
Equipaggiamenti ad induzione |
Apparati dielettrici di riscaldamento a RF |
Forni a microonde |
Monitor |
Trasformatori per PC ed apparati vari |
Gruppi di continuità |
Strumenti Biomedicali e di fisioterapia |
Risonanze Magnetiche (elevati campi magnetici statici) |
Apparati Radar |
Quadri Elettrici |
Apparati Wireless (Access Point utilizzati nelle Lan Aziendali,
negli Hotel, nelle Stazioni ecc.) |
Apparecchiature varie elettrificate impegate nelle
industrie |
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